5 giochi di Halloween in inglese da fare a casa (anche se non parli inglese)
19 ottobre 202612 minuti di letturaArticolo da ascoltare, durata 6 minuti

In sintesi
- Cinque giochi di Halloween in inglese da fare a casa con i bambini dai 3 ai 12 anni. È l’Halloween più tenero, quello dei mostri golosi, dei fantasmini e dei dolcetti.
- Per prepararli bastano dieci minuti, qualche oggetto di casa e le carte da stampare.
- Puoi giocare anche se non parli inglese: accanto a ogni frase c’è il tasto per ascoltarla, con la pronuncia scritta all’italiana. Per cominciare ne bastano tre.
- Le carte dei cinque giochi, otto pagine in PDF, le scarichi in fondo all’articolo.
Le parole di Halloween sono poche e concrete, e i bambini le imparano volentieri: la zucca, il fantasmino, il pipistrello, il gatto nero. Per questo la settimana di Halloween è un ottimo momento per portare un po’ d’inglese a casa, giocando. Ecco cinque giochi di Halloween in inglese per bambini dai 3 ai 12 anni, da preparare con gli oggetti che hai già in casa. Accanto a ogni frase inglese trovi un tasto: lo tocchi, ascolti la voce britannica e la ripeti insieme al bambino. Se sbagli la pronuncia, pazienza; anzi, ai bambini piace moltissimo correggere i grandi.
Se non parli inglese, ti bastano tre frasi
- «Tocca a te!» · si legge iòr tèrn
- «Bravo, brava!» · si legge uèl dan
- «Ancora una volta!» · si legge uàn mòr tàim
Funzionano con tutti e cinque i giochi. Toccando il tasto senti la voce e puoi ripetere subito; la pronuncia scritta all’italiana è soltanto un appoggio per i primi giorni.
Come giocare in inglese a casa, con un Halloween a misura di bambino
A casa il tuo ruolo è quello del compagno di gioco. Le parole inglesi tornano ogni giorno dentro un gioco che diverte, e a fissarle ci pensa la ripetizione. Tre accorgimenti aiutano molto:
- Cinque minuti al giorno. Pochi minuti ogni giorno valgono più di un lungo pomeriggio una volta sola. Il momento giusto può essere dopo la merenda o prima del bagnetto.
- Lo stesso gioco per una settimana. I bambini amano ritrovare un gioco che conoscono, e ogni ripetizione li rende più sicuri; spesso, dal terzo giorno, le frasi le dicono da soli.
- Se ti risponde in italiano, va bene lo stesso. Ripeti tu la parola in inglese, con tono leggero, e prosegui. I bambini capiscono molto prima di parlare, come raccontiamo nell’articolo sul periodo silenzioso.
Il nostro Halloween è quello dei mostri golosi che sorridono, delle zucche e dei dolcetti. Le luci si possono abbassare, ma il buio pesto è meglio lasciarlo stare; e se un gioco mette paura a qualcuno, lo si cambia subito.

I 5 giochi di Halloween in inglese, uno per uno
1. Feed the monster! (il mostro goloso) · 3-6 anni
Ti serve: una scatola e le carte del PDF. Anche una scatola da scarpe va bene; nel PDF ci sono la faccia del mostro da incollare e otto carte del cibo, dalla mela alla torta.
Come si gioca:
- Incolla la faccia sulla scatola e ritaglia la bocca.
- Il mostro dice «I’m hungry!» e si pesca una carta.
- Il bambino dice in inglese il nome del cibo e lo dà da mangiare al mostro.
La voce del mostro è la tua: annuncia che ha fame e resta lì, a bocca spalancata, in attesa. Se la richiesta arriva con il «please», ancora meglio: la carta sparisce nella bocca e il mostro ringrazia con un soddisfatto «Yum, yum!». La bocca nel cartone la ritaglia un adulto.
Le parole in inglese:
- «Ho fame!» · si legge àim hàngri
- «Una mela, per favore!» · si legge en èpol, plìis
- «Gnam gnam!» · si legge iàm iàm
Sulle carte: (una mela) (una banana) (una carota) (una pizza) (un biscotto) (un gelato) (una caramella) (una torta)
Tocco wow: Presta al mostro un vocione buffo. A fine partita apri il coperchio, e dentro c’è un dolcetto per chi lo ha sfamato.
Il consiglio per età: a 3 anni sono sufficienti tre o quattro carte, sempre le stesse. Se il bambino dice soltanto il nome del cibo, la frase la completi tu, con il «please». A 5 e 6 anni i ruoli si invertono: il mostro dal vocione lo fa lui, e sei tu a sfamarlo.
2. Ghost hunt (caccia ai fantasmini con la torcia) · 3-8 anni
Ti serve: i fantasmini del PDF e una torcia. I fantasmini sono dieci, numerati, da ritagliare; come torcia va bene anche quella del telefono.
Come si gioca:
- Nascondi i fantasmini in una stanza.
- Abbassa le luci e accendi la torcia.
- Ogni fantasmino trovato si conta in inglese.
Torcia in mano, il bambino va a caccia chiedendo dov’è il fantasmino. Quando il fascio di luce ne scopre uno, lo si conta insieme, fino a dieci. I più grandi aggiungono dove l’hanno trovato, per esempio sotto il tavolo o dietro il divano.
Le parole in inglese:
- «Dov’è il fantasmino?» · si legge uèrs de gòust
- «L’ho trovato!» · si legge ài fàund it
- «Sotto il tavolo!» · si legge ànder de tèibol
Sulle carte: (uno) (due) (tre) (quattro) (cinque) (sei) (sette) (otto) (nove) (dieci) · (sotto) (dietro) (sopra) (dentro) (accanto) (dov’era?)
Tocco wow: Ogni volta che la torcia scova un fantasmino, si grida tutti insieme «I found it!». Per i più piccoli, lascia accesa una lucina.
Il consiglio per età: a 3 e 4 anni nascondi i fantasmini quasi in bella vista e conta tu ad alta voce mentre il bambino li raccoglie. Dai 6 anni, per ogni fantasmino trovato, chiedi dov’era; per rispondere ci sono le parole di posizione stampate sulle carte.
3. Ghost bowling (il bowling dei fantasmini) · 4-10 anni
Ti serve: 6 rotoli di carta igienica e una palla. Nel PDF trovi le sei facce dei fantasmini da attaccare ai rotoli e il foglio per segnare i punti.
Come si gioca:
- Attacca le facce del PDF e disponi i rotoli a triangolo.
- Si tira la palla e si contano i fantasmini caduti.
- Segna i punti sul foglio; se cadono tutti, è «Strike!».
Prima di ogni tiro, il «pronti, partenza, via» si dice tutti insieme, in inglese. I fantasmini a terra si contano ad alta voce, e il punteggio va sul foglio turno dopo turno.
Le parole in inglese:
- «Pronti, partenza, via!» · si legge rèdi stèdi gòu
- «Tre fantasmini caduti!» · si legge thrìi gòusts dàun
- «Tutti caduti!» · si legge stràik
Tocco wow: Con le luci basse, al posto dei rotoli usa bottigliette d’acqua con la faccia del fantasmino e un bastoncino luminoso dentro: i birilli si accendono nella penombra. Il bastoncino resta sempre chiuso nella bottiglietta, e a prepararla è un adulto.
Il consiglio per età: a 4 e 5 anni avvicina i birilli e conta con il bambino i fantasmini caduti, uno alla volta, con gli stessi numeri della caccia ai fantasmini. Dagli 8 anni ciascuno segna il proprio punteggio per tre turni e vince chi totalizza di più; il totale, naturalmente, si annuncia in inglese.

4. Roll a monster (il mostro coi dadi) · 6-10 anni
Ti serve: un dado, il foglio del PDF e le matite. Sul foglio c’è una tabella con una riga per ogni parte del mostro, e sotto lo spazio per disegnarlo.
Come si gioca:
- Tira il dado: il foglio dice che cosa disegnare.
- Si tira una volta per gli occhi, le braccia, le gambe, la bocca e i capelli.
- Dai un nome al mostro e presentalo in inglese.
Riga dopo riga, è il dado a decidere: se sulla riga degli occhi esce un quattro, il mostro avrà quattro occhi. A disegno finito si completa la frase in fondo al foglio, si sceglie un nome e il mostro viene presentato a tutta la famiglia.
Le parole in inglese:
- «Tira il dado!» · si legge ròul de dàis
- «Quattro occhi!» · si legge fòor àis
- «Questo è il mio mostro!» · si legge dis is mài mònster
Sulle carte: (occhi) (braccia) (gambe) (bocca) (capelli) (il mio mostro si chiama…) (ha quattro occhi, due braccia e tre gambe)
Tocco wow: Con gli stessi numeri ognuno disegna un mostro diverso. Appendili tutti al frigorifero, e la mostra dei mostri di casa è pronta.
Il consiglio per età: a 6 e 7 anni è sufficiente dire, mentre si disegna, il numero e la parte del corpo. Dagli 8 ai 10 anni il mostro si presenta con la frase intera e chi ascolta lo disegna senza vederlo; il confronto tra i due mostri, alla fine, strappa sempre qualche risata.
5. Trick or treat! (dolcetto o scherzetto, porta a porta) · 7-12 anni
Ti serve: le carte del PDF e un cestino di dolcetti. Nel PDF trovi i due cartelli da appendere alle maniglie, le carte con le domande, le risposte pronte per i costumi e otto carte «trick» con le sfide.
Come si gioca:
- Appendi i cartelli alle maniglie delle porte di casa.
- Si bussa dicendo «Trick or treat!», e dalla porta arriva la domanda: «What are you?»
- Chi risponde in inglese riceve il dolcetto; chi non ci riesce, prima, affronta una sfida «trick».
Chi bussa saluta con la frase di Halloween; chi apre ribatte con una domanda in inglese, presa dalle carte. Se la risposta arriva, il dolcetto è guadagnato. Se invece non arriva, si pesca una carta «trick» e si affronta la sfida, dopo la quale il dolcetto arriva comunque: ad Halloween nessuno resta a mani vuote.
Le parole in inglese:
- «Dolcetto o scherzetto!» · si legge trìk or trìit
- «Che cosa sei?» · si legge uòt àr iù
- «Sono una zucca!» · si legge àim e pàmpkin
Sulle carte: (toc toc!) (come ti chiami?) (quanti anni hai?) (qual è il tuo dolcetto preferito?) · (sono un fantasma!) (sono un gatto!) (sono un pipistrello!) (sono un mostro!) · (balla come un fantasma!) (miagola come un gatto!) (vola come un pipistrello!) (salta cinque volte!) (fai una faccia buffa!) (conta fino a dieci!)
Tocco wow: I grandi fanno i padroni di casa e i piccoli bussano in costume. Le sfide sono buffe apposta, come «Dance like a ghost!».
Il consiglio per età: a 7 e 8 anni basta una domanda per porta, sempre la stessa. Dai 10 ai 12 anni i padroni di casa sono loro: scelgono le domande dalle carte, le leggono ad alta voce e decidono la sfida. Con fratelli e cugini di età diverse funziona particolarmente bene, perché ciascuno trova il suo ruolo.
Le parole di Halloween in inglese, con la pronuncia
Queste parole ricorrono in tutti e cinque i giochi; tocca il tasto per ascoltarle. Ai bambini piacerà sapere che i dolcetti, nel Regno Unito, si chiamano «sweets», mentre negli Stati Uniti sono «candy».
| In inglese | In italiano |
|---|---|
| zucca | |
| fantasma, fantasmino | |
| mostro | |
| pipistrello | |
| gatto nero | |
| dolcetti, caramelle | |
| travestimento | |
| dolcetto o scherzetto! | |
| buon Halloween! |
Nei Paesi di lingua inglese, la sera di Halloween, i bambini suonano alle porte dicendo «Trick or treat!», l’equivalente del nostro «dolcetto o scherzetto».
Quale gioco scegliere in base all’età
| Gioco | Età | Che cosa allena |
|---|---|---|
| Feed the monster! | 3-6 | cibo, «please» |
| Ghost hunt | 3-8 | numeri, parole di posizione |
| Ghost bowling | 4-10 | numeri, punteggi |
| Roll a monster | 6-10 | parti del corpo, numeri, presentare |
| Trick or treat! | 7-12 | domande e risposte, costumi |

Dopo averle stampate, ritaglia le carte lungo le linee tratteggiate e scegli il gioco da cui cominciare: ti accompagneranno per tutta la settimana di Halloween.
Scarica le carte da stampare dei 5 giochi di Halloween (PDF)
Gli errori da evitare
- Trasformare il gioco in un’interrogazione. Una domanda come «Come si dice zucca?» spegne l’entusiasmo in un attimo. La parola resta quando serve a giocare, per esempio a sfamare il mostro.
- Correggere ogni errore. Quando il bambino sbaglia, ripeti tu la forma corretta, con naturalezza, e lascia che il gioco prosegua.
- Rendere Halloween spaventoso. Un bambino impaurito smette di giocare, e con il gioco si ferma anche l’inglese. Con i più piccoli, i mostri golosi e i fantasmini sorridenti funzionano molto meglio di scheletri e streghe.
Domande frequenti
Quali giochi di Halloween in inglese fare con i bambini a casa?
Con i più piccoli, dai 3 ai 6 anni, funziona Feed the monster, il mostro goloso da sfamare con le carte del cibo. Ghost hunt, la caccia ai fantasmini con la torcia, va bene dai 3 agli 8 anni; Ghost bowling, il bowling con i rotoli di carta igienica, dai 4 ai 10. Roll a monster, il mostro da disegnare con il dado, è adatto dai 6 ai 10 anni, mentre Trick or treat, dolcetto o scherzetto di porta in porta, è pensato per i più grandi, dai 7 ai 12. Servono soltanto oggetti di casa e le carte da stampare.
Come si dice «dolcetto o scherzetto» in inglese?
Si dice «Trick or treat!»: è ciò che dicono i bambini dei Paesi di lingua inglese quando suonano alle porte la sera di Halloween. Per fare gli auguri, invece, si dice «Happy Halloween!».
Posso giocare in inglese con i bambini se non parlo inglese?
Sì. Ti basta imparare due o tre frasi alla volta, ascoltandone la pronuncia con il tasto accanto a ciascuna, e usarle sempre negli stessi giochi. Se a un certo punto è il bambino a correggerti, il gioco sta funzionando.
Da che età si possono fare giochi di Halloween in inglese?
Si può cominciare già a 3 anni, con giochi di movimento e di oggetti e una o due parole alla volta: il mostro goloso e la caccia ai fantasmini sono pensati per quell’età. Dai 7 anni in su funzionano i giochi fatti di domande e risposte con frasi intere, come dolcetto o scherzetto di porta in porta.
Il gioco continua in classe
A KOKOland l’inglese si impara così per tutto l’anno, giocando in piccoli gruppi di massimo 6 coetanei, con teacher madrelingua o bilingui. Le attività cambiano circa ogni 15 minuti e alternano canzoni, storie e giochi di squadra. Le famiglie iscritte proseguono a casa con KOKO Play, il nostro gioco formativo in inglese. Ci trovi a Martina Franca e a Monopoli, con un percorso che accompagna bambini e ragazzi da 1 a 18 anni.
Per il resto dell’anno, da Simon says alla caccia ai colori, trovi altre idee in Giochi in inglese per bambini: 12 idee da fare a casa; per dicembre, invece, ti aspetta il Natale in inglese per bambini.
E se desideri vedere come si gioca in inglese in una vera classe, ti aspettiamo al Demo Day gratuito, insieme a bambini della stessa età.
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