Giochi in inglese per bambini: 12 idee da fare a casa, anche se non parli inglese
11 ottobre 202610 minuti di lettura

In sintesi
- I giochi in inglese più efficaci da fare a casa sono semplici e si ripetono: Simon says, il sacchetto misterioso, il negozio, indovina cosa penso.
- Non serve parlare inglese: ogni frase di questo articolo ha il pulsante con la pronuncia corretta, e tre frasi bastano per cominciare.
- Il metodo è di 5 minuti al giorno, tutti i giorni, con lo stesso gioco per una settimana.
- Trovi 12 giochi divisi per età (3-5, 6-8, 9-12 anni) e le carte da stampare.
I giochi in inglese per bambini da fare a casa funzionano quando sono brevi, ripetuti e divertenti: Simon says, il sacchetto misterioso, il negozio, la caccia al tesoro. Non servono materiali speciali e non serve essere bravi in inglese. Serve una cosa sola: farli spesso. Qui trovi dodici giochi divisi per età, con i materiali, le regole e il copione per il genitore. Ogni frase inglese ha il suo pulsante: lo tocchi, ascolti la pronuncia corretta di una voce madrelingua britannica e la ripeti. Così puoi giocare in inglese anche se a scuola hai studiato un’altra lingua.
Se non parli inglese: tre frasi che bastano
- «Tocca a te!»: per passare il turno in qualsiasi gioco.
- «Bravo, brava!»: dopo ogni tentativo, anche sbagliato.
- «Ancora una volta!»: per ripetere, che è il vero segreto.
Tocca il pulsante, ascolta, ripeti. Con queste tre frasi puoi già giocare a tutti i dodici giochi qui sotto.
Come aiutare i bambini con l’inglese a casa, se non lo parli?
A casa non devi fare l’insegnante, devi fare il compagno di gioco. L’insegnamento vero spetta a chi l’inglese lo parla da madrelingua o da bilingue: in uno studio su bambini di circa 2 anni (Place e Hoff, Child Development, 2011), le competenze crescevano con la quota di inglese ascoltata da madrelingua e con il numero di persone diverse da cui lo sentivano. A casa, invece, il tuo compito è far tornare quelle parole ogni giorno, dentro un gioco.
La ricerca sull’apprendimento indica quattro ingredienti che fanno la differenza: il bambino deve essere attivo (sceglie, si muove, risponde), coinvolto senza distrazioni, impegnato in qualcosa che per lui ha senso, e in relazione con qualcuno (Hirsh-Pasek e colleghi, 2015). Un gioco con mamma o papà li ha tutti e quattro. E se sbagli una parola? Va benissimo: quando il bambino ti corregge, sta usando l’inglese per davvero, e si sente grande.
Il metodo dei 5 minuti al giorno
Meglio 5 minuti ogni giorno che un’ora una volta a settimana. Una sintesi di centinaia di esperimenti sulla memoria (Cepeda e colleghi, 2006) conferma che ripassi brevi e distribuiti fissano le parole meglio di una sessione lunga. In pratica:
- Stesso momento, ogni giorno. Dopo merenda o in macchina: un piccolo rito.
- Un gioco per settimana. Ripetere non annoia i bambini, li rende sicuri.
- Due o tre frasi alla volta. Prima le ascolti tu dal pulsante, poi le usi sempre uguali.
- Chiudi quando è ancora bello. Meglio smettere mentre il bambino chiede «ancora!» che quando è stanco.
- Scambia i ruoli. Dopo qualche giorno è il bambino a condurre il gioco e a dire le frasi: è il momento in cui l’inglese passa dall’ascolto alla voce.

Giochi in inglese per bambini di 3, 4 e 5 anni
A questa età si impara con il corpo e con gli oggetti. Se il bambino risponde con un gesto, il gioco sta funzionando: non chiedergli di ripetere, offrigli l’esempio.
1. Simon says (Simone dice)
Materiali: nessuno.
Come si gioca: dai un ordine: il bambino lo esegue solo se la frase comincia con «Simon says». Se non lo dici e lui si muove lo stesso, si ride e si ricomincia. Poi Simon diventa lui.
Le frasi da dire:
Il trucco: è il gioco perfetto per chi comincia: si capisce l’inglese con il corpo, senza dover ancora parlare. È l’idea del metodo Total Physical Response, descritto da James Asher nel 1969.
2. Colour hunt (caccia ai colori)
Materiali: gli oggetti di casa.
Come si gioca: dici un colore e il bambino corre a toccare qualcosa di quel colore. Poi tocca a lui scegliere il colore e tu corri.
Le frasi da dire:
3. Mystery bag (il sacchetto misterioso)
Materiali: un sacchetto di stoffa e 4 o 5 oggetti che il bambino conosce (una palla, una mela, una macchinina, un cucchiaio).
Come si gioca: il bambino infila la mano senza guardare, tocca un oggetto e prova a indovinare. Va bene anche la parola in italiano: tu rispondi con quella inglese.
Le frasi da dire:
4. Animal walk (la camminata degli animali)
Materiali: un po’ di spazio libero.
Come si gioca: chiami un animale e si cammina insieme come lui: pesanti come un elefante, saltellanti come un coniglio. Al segnale ci si ferma come statue. Poi il bambino imita un animale e tu indovini.
Le frasi da dire:
Giochi in inglese per bambini di 6, 7 e 8 anni
Arrivano le regole, i turni e il gusto della sfida: è l’età dei giochi di ruolo.
5. I spy (vedo, vedo)
Materiali: nessuno: si gioca anche in macchina o in sala d’attesa.
Come si gioca: scegli in silenzio qualcosa che il bambino può vedere e dai un indizio sul colore. Il bambino prova a indovinare, poi si scambiano i ruoli.
Le frasi da dire:
6. The shop (il negozio)
Materiali: frutta vera o le carte da stampare, un cestino, qualche moneta finta.
Come si gioca: uno fa il negoziante, l’altro il cliente. Si chiede, si conta, si ringrazia. In aula facciamo lo stesso gioco di ruolo con le parole della settimana.
Le frasi da dire:
Il trucco: fai il negoziante distratto che sbaglia frutto: il bambino ti correggerà in inglese.
7. Memory (memory)
Materiali: le carte da stampare (nel PDF trovi frutta, animali e oggetti di casa).
Come si gioca: le carte sono coperte sul tavolo; a turno se ne girano due e si dice ad alta voce il nome di ciò che si vede. Se sono uguali, si tengono.
Le frasi da dire:
8. Hot and cold (fuocherello)
Materiali: un piccolo oggetto da nascondere.
Come si gioca: nascondi l’oggetto; mentre il bambino cerca, lo guidi con «warmer» se si avvicina e «colder» se si allontana. Poi nasconde lui e guida te.
Le frasi da dire:

Giochi in inglese per bambini di 9, 10, 11 e 12 anni
I più grandi vogliono giochi che li facciano pensare e parlare con frasi intere: chiedi al ragazzo di spiegarti le regole in inglese.
9. Twenty questions (indovina cosa penso)
Materiali: nessuno.
Come si gioca: uno pensa a un animale o a un oggetto; l’altro ha venti domande con risposta sì o no per indovinarlo.
Le frasi da dire:
10. Cooking in English (in cucina, in inglese)
Materiali: una ricetta semplice: pancake, biscotti, una macedonia.
Come si gioca: si cucina insieme dicendo in inglese gli ingredienti e le azioni.
Le frasi da dire:
11. Would you rather (preferiresti)
Materiali: nessuno: perfetto a tavola.
Come si gioca: a turno si propone una scelta impossibile e si risponde spiegando il perché.
Le frasi da dire:
12. Story chain (la storia a catena)
Materiali: facoltativi: tre oggetti presi a caso in casa, da far entrare nella storia.
Come si gioca: uno comincia la storia con una frase, l’altro aggiunge la successiva, e così via. Se manca una parola, si dice in italiano e la si cerca insieme.
Le frasi da dire:
Tutti i giochi in una tabella
| Gioco | Età | Cosa allena |
|---|---|---|
| Simon says | 3-5 | parti del corpo, azioni |
| Colour hunt | 3-5 | colori |
| Mystery bag | 3-5 | oggetti, domande sì/no |
| Animal walk | 3-5 | animali, ordini |
| I spy | 6-8 | colori, oggetti, domande |
| The shop | 6-8 | cibo, numeri, cortesia |
| Memory | 6-8 | vocabolario per temi |
| Hot and cold | 6-8 | ascolto, comparativi |
| Twenty questions | 9-12 | domande, descrizioni |
| Cooking in English | 9-12 | istruzioni, cibo |
| Would you rather | 9-12 | opinioni, «because» |
| Story chain | 9-12 | racconto, connettivi |
Servono app e schermi per imparare l’inglese giocando?
Per giocare in inglese a casa non servono: tutti questi giochi si fanno senza schermo. Se ne usi uno, conta come lo usa il bambino. Fino ai 5 anni la Società Italiana di Pediatria raccomanda meno di un’ora al giorno, con programmi di qualità e un adulto accanto, e nessun dispositivo sotto i 2 anni. Uno schermo utile chiede al bambino di fare qualcosa.
È il principio con cui abbiamo costruito KOKO Play, il gioco formativo di KOKOland: venti minuti al giorno di giochi, canzoni e sfide in inglese, sempre calibrati sul livello giusto, con le parole che si stanno affrontando in classe e i giochi con la voce in cui si risponde a Koko ad alta voce. Lo raccontiamo in KOKO Play, l’app per imparare l’inglese nata in una scuola. Per scegliere bene anche i cartoni, abbiamo preparato una guida ai cartoni animati in inglese per età.
Gli errori da evitare
- Trasformare il gioco in interrogazione. «Come si dice cane?» spegne il divertimento: usa la parola dentro il gioco.
- Correggere ogni errore. Se il bambino dice «I goed», rispondi «Yes, you went!»: ripeti la forma giusta, con un sorriso, e vai avanti.
- Insistere se non vuole parlare. Capire viene prima di parlare: se il bambino ascolta e partecipa con i gesti, sta già imparando. Ne parliamo nell’articolo sul periodo silenzioso: quando capisce l’inglese ma non lo parla.
Domande frequenti
Quali giochi in inglese fare con i bambini a casa?
I più efficaci sono semplici e si ripetono: Simon says e il sacchetto misterioso dai 3 ai 5 anni, il negozio e la caccia al tesoro «hot and cold» dai 6 agli 8, venti domande e la storia a catena dai 9 ai 12. Bastano pochi oggetti di casa e 5 minuti al giorno.
Come aiutare i bambini con l’inglese se non lo parlo?
Fai il compagno di gioco, non l’insegnante. Impara due o tre frasi alla volta ascoltando la pronuncia corretta, usale sempre negli stessi giochi e lascia che sia il bambino a correggerti.
Quanto tempo al giorno serve per imparare l’inglese giocando a casa?
Bastano 5 minuti al giorno, purché siano tutti i giorni. La ricerca sulla memoria mostra che ripassi brevi e distribuiti nel tempo funzionano meglio di una lunga sessione ogni tanto.
Quali giochi in inglese per un bambino di 3 anni?
Giochi di movimento e di oggetti, con una o due parole per volta: Simon says («touch your nose!»), la caccia ai colori, il sacchetto misterioso e la camminata degli animali. A 3 anni il bambino capisce molto prima di parlare: se risponde con un gesto, il gioco sta funzionando.
Servono app per imparare l’inglese giocando?
Non sono indispensabili; una buona app aiuta se fa lavorare attivamente il bambino e si adatta al suo livello. Fino ai 5 anni la Società Italiana di Pediatria raccomanda di restare sotto l’ora di schermo al giorno, con un adulto accanto.
Il resto lo facciamo noi
A casa bastano 5 minuti di gioco; in sede ci sono due appuntamenti a settimana da 60 minuti, in gruppi di massimo 6 coetanei con insegnanti madrelingua o bilingui. In aula le attività cambiano circa ogni 15 minuti, tra canzoni, lavagna interattiva, storie e giochi di squadra. Per vederlo dal vivo c’è il Demo Day, l’incontro gratuito dentro una vera classe KOKOland con bambini della stessa età, nelle sedi di Martina Franca e Monopoli. Mandaci una richiesta: ti rispondiamo noi.
Fonti
- Place, Hoff (2011), Properties of Dual Language Exposure that Influence Two-Year-Olds’ Bilingual Proficiency, Child Development
- Hirsh-Pasek, Zosh, Golinkoff, Gray (2015), Putting Education in “Educational” Apps: Lessons From the Science of Learning, Psychological Science in the Public Interest
- Cepeda, Pashler, Vul, Wixted, Rohrer (2006), Distributed practice in verbal recall tasks: A review and quantitative synthesis, Psychological Bulletin
- Asher (1969), The Total Physical Response Approach to Second Language Learning, The Modern Language Journal
- Bozzola e colleghi (2018), Media devices in pre-school children: the recommendations of the Italian pediatric society, Italian Journal of Pediatrics
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Una lezione vera e gratuita in una classe KOKOland della stessa età. Tu resti in sede: ti spieghiamo il metodo.



