KOKO Magazine

KOKO Play: l'app per imparare l'inglese per bambini nata in una scuola

13 ottobre 20266 minuti di lettura

KOKO Play, l'app di KOKOland per imparare l'inglese giocando

In sintesi

  • KOKO Play è l'app per imparare l'inglese che abbiamo ideato e sviluppato a KOKOland: giochi, canzoni e sfide in inglese, circa 20 minuti al giorno, dai 3 ai 18 anni, più tante attività da fare insieme per i più piccoli.
  • Un algoritmo segue ogni risposta e tiene il livello sempre giusto: quando una cosa diventa facile la sfida sale, quando è difficile torna in un altro modo. Mai troppo facile, mai troppo difficile.
  • Riprende le parole che si fanno in classe: con 120 minuti in sede e KOKO Play a casa ogni giorno si superano le 4 ore di inglese a settimana.
  • Al momento KOKO Play è riservata alle famiglie iscritte a KOKOland.

Se cerchi un'app per imparare l'inglese per bambini, ne trovi centinaia. Molte sono belle da vedere, ma quasi nessuna sa cosa sta facendo il bambino in classe questa settimana, e poche si accorgono quando un gioco è diventato troppo facile, o troppo difficile. Per questo a KOKOland abbiamo scelto di costruire la nostra: KOKO Play, un gioco interattivo pensato da una scuola di inglese, con le sue teacher, per i suoi bambini e ragazzi.

Perché una scuola ha creato la sua app

In sede l'inglese si impara con le persone: teacher madrelingua o bilingui, gruppi di massimo 6 coetanei, un'attività diversa circa ogni 15 minuti. Ma una settimana ha 7 giorni, e le parole nuove hanno bisogno di tornare spesso per restare. Volevamo che quei giorni in mezzo diventassero inglese vero, senza compiti noiosi e senza schermi lasciati a caso.

KOKO Play nasce così: è un'app unica, ideata e sviluppata da KOKOland, che parla la stessa lingua della classe. Stessi argomenti, stesse parole, stesso Koko, il gorilla che i bambini conoscono già.

Come l'abbiamo progettata per imparare davvero

Un gruppo di ricercatrici e ricercatori guidato da Kathy Hirsh-Pasek ha messo in fila cosa rende un'app davvero educativa: il bambino deve essere attivo (pensa, sceglie, risponde), coinvolto senza distrazioni, impegnato in qualcosa che ha un senso per lui, e in relazione con le persone. Abbiamo costruito KOKO Play intorno a queste quattro idee, e ad altre tre che la ricerca sulla memoria conosce bene.

Le parole tornano al momento giusto

Ripassare tutto in una volta funziona poco; distribuire il ripasso nel tempo funziona molto di più. Lo ha confermato una grande sintesi di centinaia di esperimenti (Cepeda e colleghi, 2006). In KOKO Play ogni parola torna dopo un po', poi dopo un po' di più: quando il bambino la ricorda si allontana, quando sbaglia torna presto.

Ricordare, non solo rivedere

Provare a ricordare una parola la fissa molto più che rileggerla (Roediger e Karpicke, 2006). Per questo in KOKO Play non si guardano le parole: si ritrovano, si scelgono, si dicono, si scrivono, in giochi sempre diversi.

La sfida giusta

Si impara di più quando si riesce quasi sempre, ma non sempre: un compito troppo facile annoia, uno troppo difficile scoraggia (Wilson e colleghi, 2019). È il principio su cui si regola tutto KOKO Play.

L'algoritmo che fa crescere il livello, ogni giorno

Dentro KOKO Play c'è un algoritmo che abbiamo sviluppato noi. Segue ogni risposta e capisce quali parole il bambino conosce già e quali stanno ancora arrivando. Poi sceglie i giochi di oggi: se una cosa diventa facile alza la sfida, se è difficile la ripropone in un altro modo, con un aiuto in più. Cambia una cosa alla volta, e sempre dentro quello che la sua età permette.

Il risultato è un livello che sale giorno dopo giorno, senza salti e senza blocchi: mai troppo facile, mai troppo difficile. E il bambino vive solo la parte bella, cioè la sensazione di riuscirci.

Come funziona, giorno per giorno

KOKO Play si usa circa 20 minuti al giorno. Per i più piccoli il tempo lo scegli tu, 10, 15 o 20 minuti, e vale su tutti i dispositivi. Ogni giorno c'è un percorso nuovo, con giochi diversi, una sfida e qualcosa da conquistare; se vuoi, ti mandiamo un promemoria all'ora che preferisci, solo nei giorni in cui non ha ancora giocato. Nella stessa app trovi anche le attività e i compiti che la teacher assegna per casa, sempre interattivi e giocosi.

Canzoni con le immagini e KOKO Karaoke

Le canzoni sono uno dei modi più efficaci per far entrare parole nuove nei bambini piccoli: in uno studio con bambini di scuola dell'infanzia, ascoltare e cantare una canzone ha portato a riconoscere molte parole nuove (Coyle e Gómez Gracia, 2014). In KOKO Play ogni canzone diventa un video: le figure mostrano quello che dice il testo, mentre lo dice. E con KOKO Karaoke si canta parola per parola.

Si parla in inglese con Koko

Imparare una lingua vuol dire anche usarla. Nei giochi con la voce il bambino risponde a Koko ad alta voce: ripete una parola, la dice per far partire un razzo, chiacchiera con lui. Il microfono lo decidi tu dal profilo, e la voce non viene salvata né inviata. Se lo spegni, si gioca lo stesso, toccando.

Un gioco diverso per ogni età

  • KOKO Babies (1–2 anni): oltre 40 attività da fare insieme a casa, canzoni e ninne nanne in inglese.
  • KOKO Stars (3–6 anni): figure, voce e canzoni, senza bisogno di saper leggere.
  • KOKO Primary (7–10 anni): si legge e si scrive, con giochi di parole e frasi sempre più ricchi.
  • Junior (11–13 anni) e Teens (14–18 anni): il loro mondo, Explorer Universe e The Nexus, il loro Avatar da personalizzare, la loro classifica, sessioni da 20 minuti ed exam practice assegnata dalla teacher.

L'app non sostituisce la classe: la prolunga

La ricerca ci ricorda che i bambini imparano una lingua soprattutto dalle persone (Kuhl e colleghi, 2003). Per questo KOKO Play non prende il posto della classe: la continua. In sede ci sono 60 minuti di apprendimento dinamico e 60 minuti di Creative Lab (per Junior e Teens LANGUAGE LAB e SPEAK UP); a casa, con KOKO Play, 20 minuti al giorno per 7 giorni.

Facciamo il conto: 60 minuti + 60 minuti + 7 giorni × 20 minuti = 260 minuti. Oltre 4 ore di inglese a settimana, quasi tutte giocando. Perché i minuti contano, lo spieghiamo nell'articolo quante ore di inglese a settimana servono a un bambino.

Chi può usare KOKO Play

Al momento KOKO Play è riservata alle famiglie iscritte a KOKOland, a Martina Franca e a Monopoli: si apre dall'app KOKOland, insieme a tutto quello che serve a te durante l'anno. Il nostro team di sviluppo la migliora ogni giorno, con nuovi giochi e nuove canzoni. Tutte le funzioni sono nella pagina app KOKOland; per vederla dal vivo, insieme a una vera classe, puoi prenotare il Demo Day gratuito.

Domande frequenti

Qual è una buona app per imparare l'inglese per bambini?

Una buona app fa lavorare attivamente il bambino, si adatta al suo livello, fa tornare le parole nel tempo e si collega a ciò che impara con le persone. KOKO Play è costruita su questi principi ed è collegata alle classi KOKOland.

Quanto tempo al giorno si usa KOKO Play?

Circa 20 minuti al giorno. Per i più piccoli il genitore sceglie 10, 15 o 20 minuti.

Il livello si adatta al bambino?

Sì. Un algoritmo segue ogni risposta e propone giochi più facili o più difficili in base a come gioca, così il livello sale senza essere mai troppo facile né troppo difficile.

KOKO Play si può scaricare anche se non si è iscritti?

Al momento no: KOKO Play è riservata alle famiglie iscritte a KOKOland. Per conoscere la scuola si può prenotare il Demo Day gratuito.

Fonti

Continua a leggere

Demo Day gratuito

Prova un Demo Day gratuito.

Una lezione vera e gratuita in una classe KOKOland della stessa età. Tu resti in sede: ti spieghiamo il metodo.