Novità · 1 e 2 anni
KOKO Babies: inglese per bambini da 1 anno, con il genitore in aula
Babies 1 e Babies 2: canzoni, movimento e gioco sensoriale con Koko e i Koko Friends. 45 minuti a settimana, più due laboratori sensoriali al mese.
KOKO Babies è il percorso di inglese di Kokoland per bambini di 1 e 2 anni, a Martina Franca e a Monopoli. Si svolge da ottobre a giugno: una lezione di 45 minuti a settimana e due laboratori sensoriali al mese, in gruppi di massimo 5 bambini, ciascuno con un genitore in aula.
In breve
- Età: 1 anno (Babies 1) e 2 anni (Babies 2)
- Durata: 45 minuti a lezione
- Frequenza: 1 lezione a settimana + 2 laboratori sensoriali al mese
- Gruppo: massimo 5 bambini, ciascuno con un genitore in aula
- Periodo: da ottobre a giugno
- Sedi: Martina Franca (Via dei Cedri 3/A) e Monopoli (Via Fiume 6)
- Metodo: con Koko il gorilla e i Koko Friends, basato sulla ripetizione
- A casa: nessun compito, niente schede, nessuna valutazione
Che cos'è KOKO Babies
KOKO Babies è il primo passo del percorso Kokoland, che accompagna bambini e ragazzi fino ai 18 anni. Non è una lezione in miniatura: è un piccolo mondo in inglese fatto di mani, voci e gioco, dove la lingua arriva insieme ai gesti di ogni giorno. Mangiare, salutare, giocare, fare la nanna: tutto diventa una piccola avventura, vissuta in aula con mamma o papà.
Babies 1 e Babies 2: due livelli, un solo mondo
I due livelli sono sempre separati, perché a quest’età un anno cambia tutto. L’età è un’indicazione, non una regola: conta lo sviluppo di ogni bambino, e il gruppo si sceglie insieme alla famiglia.
Babies 1 · 1 anno
Ascoltare, guardare, toccare, muoversi, riconoscere. Non si chiede di parlare: i piccoli rispondono con il corpo, si girano quando Koko li chiama, battono le mani, indicano. È già inglese.
Babies 2 · 2 anni
Capire, scegliere, agire, fare a turno. Si cerca, si sceglie, si gioca insieme, e le prime parole arrivano da sole: «bye Koko!», «more!», «red ball!». Nessuno le forza: sbocciano.
Il metodo: Koko, i Koko Friends e la ripetizione
Koko il gorilla non è un pupazzo da mostrare: è il personaggio che dà un motivo all’inglese. Koko ha fame, perde la palla, ha sonno, ha bisogno di aiuto. I bambini non devono rispondere a domande: aiutano Koko. Così la lingua entra dentro una storia, e non dentro un’interrogazione.
Con Koko ci sono i Koko Friends, sei pupazzi con un carattere che non cambia mai: Doggy ama la palla, Rabbit salta, Cow pensa al cibo, Pig si sporca sempre, Sheep ha sempre sonno, Horse corre. Proprio perché non cambiano, i bambini imparano a prevedere cosa succederà. E prevedere è già capire.
La ripetizione è il cuore del metodo. Le stesse canzoni aprono e chiudono ogni lezione, Hello Koko e Goodbye Koko, e le stesse frasi tornano per mesi, cambiando una sola parola: «Give Koko a hug», «Give Koko the ball», «Give Koko the banana». Poche parole, usate a fondo: è così che i suoni diventano comprensione.
Una lezione di KOKO Babies, minuto per minuto
Ogni lezione ha la stessa forma, settimana dopo settimana: i bambini sanno cosa sta per succedere, e questo li fa sentire al sicuro. Momenti vivaci e momenti calmi si alternano apposta. Ecco una lezione di Babies 1: i minuti sono indicativi, perché si seguono i bambini, non l’orologio.
| Minuti | Attività |
|---|---|
| 0–5 minuti | Arrivo ed esplorazione. Materiali sensoriali a terra; l’insegnante saluta ogni bambino per nome. |
| 5–8 | Where’s Koko? Koko esce dalla sua borsa: è il momento magico della lezione. |
| 8–10 | Hello Koko. La canzone del saluto, sempre la stessa. |
| 10–16 | Movimento con il genitore. Battere le mani, dondolare, camminare, giocare con i foulard, una canzone mimata. |
| 16–20 | La mini-storia di Koko. Da due a quattro minuti, con Koko e al massimo un amico. |
| 20–28 | Esperienza sensoriale. Toccare, ascoltare, mettere dentro e tirare fuori: consistenze, suoni, oggetti veri. |
| 28–36 | Gioco genitore-bambino. L’insegnante passa da una coppia all’altra e ripete le parole del giorno. |
| 36–41 | Momento calmo. Una ninna nanna, una filastrocca o un libro: si rallenta insieme. |
| 41–43 | Ripasso. Le parole del giorno tornano un’ultima volta, con Koko. |
| 43–45 | Goodbye Koko. Il saluto, sempre uguale: un bacio, un «batti cinque», la canzone dell’arrivederci. |
In Babies 2 la forma è la stessa, con più spazio all’iniziativa dei bambini: cercano Koko nascosto in un posto nuovo, scelgono, abbinano, fanno i turni in un piccolo gioco. La storia dura qualche minuto in più e sono loro ad aiutare Koko a risolvere un problema.
I laboratori sensoriali
Due volte al mese, oltre alla lezione settimanale, c’è un laboratorio sensoriale: un appuntamento speciale per scoprire l’inglese con le mani. Un materiale nuovo da toccare e impastare, un suono da riconoscere, un colore da scoprire. Anche qui il genitore è accanto al bambino, e le parole inglesi arrivano nel momento esatto in cui il bambino tocca, ascolta o guarda.
Mamma o papà, sempre accanto
In KOKO Babies il genitore non guarda da fuori: gioca, canta, si muove insieme al bambino. Sono 45 minuti di tempo di qualità, senza telefono. Il genitore è il punto sicuro da cui il bambino parte per esplorare, e se vuole si porta a casa qualche canzone da cantare insieme. Nessun compito: a questa età non servono.
Perché iniziare così presto
Nei primi anni di vita i bambini sono particolarmente sensibili ai suoni delle lingue che ascoltano. Un contatto regolare e affettuoso con l’inglese, fatto di voci, gesti e gioco, li aiuta a familiarizzare con i suoni e i ritmi di una seconda lingua, nello stesso modo in cui scoprono la prima.
Ascoltare due lingue non crea confusione: la ricerca sullo sviluppo del linguaggio indica che i bambini imparano a distinguerle in modo naturale. E non promettiamo miracoli: a 1 e 2 anni l’obiettivo è costruire familiarità, comprensione e un legame positivo con la lingua. Il resto arriva con gli anni, lungo il percorso.
Per chi è, e per chi no
KOKO Babies è pensato per:
- famiglie con bambini di 1 o 2 anni che vogliono avvicinarli all'inglese in modo naturale;
- genitori che hanno voglia di esserci: 45 minuti a settimana, in aula, insieme;
- chi cerca piccoli gruppi, un ambiente accogliente e un percorso che continua negli anni.
KOKO Babies non è la scelta giusta per:
- chi cerca un servizio in cui lasciare il bambino: il genitore resta sempre in aula;
- chi si aspetta schede, compiti o valutazioni: a questa età non ce ne sono;
- chi non può garantire una presenza regolare: la ripetizione di settimana in settimana è il cuore del metodo.
Dopo KOKO Babies
A 3 anni il passaggio a KOKO Stars è naturale: stesso mondo, stesso metodo, stessi spazi. Da lì il percorso Kokoland accompagna i bambini, fase dopo fase, fino ai 18 anni e alle certificazioni Cambridge.
Domande frequenti su KOKO Babies
KOKO Babies accoglie i bambini da 1 anno: Babies 1 è per i bambini di 1 anno e Babies 2 per quelli di 2 anni; a 3 anni si passa a KOKO Stars. L'età è un'indicazione: il gruppo si sceglie insieme alla famiglia, guardando lo sviluppo del bambino. KOKO Babies si svolge a Martina Franca e a Monopoli.
In Babies 1, a 1 anno, i bambini ascoltano, guardano, toccano e si muovono: non si chiede di parlare, si risponde con il corpo. In Babies 2, a 2 anni, i bambini capiscono, scelgono, fanno i turni e iniziano a dire le prime parole in inglese, senza forzature. I due livelli di KOKO Babies sono sempre separati.
Sì. In KOKO Babies ogni bambino partecipa con un genitore, sempre presente in aula. Il genitore non osserva da fuori: gioca, canta e si muove insieme al bambino, ed è il suo punto di riferimento. Per questo KOKO Babies non è un servizio in cui lasciare il bambino, ma un tempo di qualità da vivere insieme.
Una lezione di KOKO Babies dura 45 minuti e si svolge una volta a settimana, da ottobre a giugno. A questa si aggiungono due laboratori sensoriali al mese. Ogni lezione segue la stessa struttura, con canzoni, movimento, gioco sensoriale e una mini-storia con Koko il gorilla e i Koko Friends.
I laboratori sensoriali di KOKO Babies sono due appuntamenti al mese, oltre alla lezione settimanale, in cui i bambini scoprono l'inglese con le mani: materiali da toccare e impastare, suoni da riconoscere, colori da scoprire. Le parole inglesi arrivano nel momento esatto dell'esperienza, con il genitore accanto.
Un gruppo KOKO Babies ha al massimo 5 bambini, ognuno con un genitore. È un numero scelto apposta: permette all'insegnante di seguire ogni bambino, chiamarlo per nome e adattare i tempi della lezione. Nei percorsi successivi di Kokoland, da KOKO Stars in poi, le classi hanno al massimo 6 bambini.
Sì, a modo suo. A 1 anno un bambino può già familiarizzare con i suoni dell'inglese. In KOKO Babies l'obiettivo è costruire ascolto, comprensione e un legame positivo con la lingua, attraverso canzoni, gesti e gioco. Le prime parole arrivano di solito in Babies 2, verso i 2 anni, senza forzature; il resto cresce con il percorso.
KOKO Babies si svolge in entrambe le sedi di Kokoland: a Martina Franca, in Via dei Cedri 3/A, e a Monopoli, in Via Fiume 6. Per vederlo dal vivo si può prenotare il Demo Day gratuito su info.kokoland.it/demo-day, oppure scrivere su WhatsApp alla sede più vicina.
Venite a conoscere Koko
Prenotate il Demo Day gratuito a Martina Franca o a Monopoli: circa 30 minuti in aula, con i più piccoli in braccio e Koko pronto a salutarli.
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WhatsApp Martina Franca WhatsApp MonopoliAggiornato il 25 settembre 2026

